Imprese diverse hanno priorità diverse e quando si parla di sostenibilità un dubbio sorge spontaneo: da dove iniziare e su quali aspetti concentrare le risorse?
L’analisi di materialità nasce proprio per rispondere a questa domanda.
In questo articolo
- Cos’è l’analisi di materialità
- A cosa serve
- Come si svolge
- I vantaggi per la tua azienda
- Il supporto di B&ST
Cos’è l’analisi di materialità
L’analisi di materialità è un processo che consente alle aziende di mappare e valutare gli impatti delle proprie attività sull’economia, sull’ambiente e sulle persone.
A cosa serve
Permette di identificare le questioni ESG più significative per l’azienda e utilizzarle come riferimento per orientare scelte strategiche, investimenti e interventi operativi.
Come si svolge
Il principale riferimento metodologico è rappresentato dagli Standard GRI e, in particolare, dal GRI 3 – Temi materiali (2021).
Un’indagine a tre prospettive

Il primo passaggio consiste nell’esaminare il modello di business, la struttura organizzativa, i mercati di riferimento e la catena del valore, per comprendere il contesto in cui opera l’impresa e individuare i principali impatti associati alle sue attività.
Successivamente, si coinvolgono gli stakeholder. Raccogliere le loro opinioni consente di comprendere quali impatti dell’attività aziendale li riguardano e quali temi legati alla sostenibilità considerano più rilevanti, facendo emergere aspettative, esigenze ed eventuali criticità. In questo modo, è possibile cogliere aspetti che un’analisi esclusivamente interna potrebbe non rilevare e disporre di una base più solida per orientare le decisioni e definire strategie in linea con l’evoluzione del proprio settore.
Ovviamente non è necessario consultare indistintamente tutti gli stakeholder: basta selezionare quelli che possono offrire un contributo significativo all’analisi, considerando la loro influenza e il livello di esposizione agli impatti.
Infine, il confronto con altre aziende consente di individuare le principali tendenze di mercato, comprendere quali aspetti della sostenibilità stanno acquisendo maggiore rilevanza e valutare il posizionamento dell’azienda rispetto ai competitor.
Al termine di questa analisi integrata, l’azienda dispone di una visione completa del proprio contesto e delle priorità ESG.
Individuazione dei temi potenzialmente materiali
Sulla base delle informazioni emerse dalle analisi viene elaborato un primo elenco di temi potenzialmente materiali da sottoporre a valutazione. I temi devono includere gli impatti connessi sia alle attività svolte direttamente sia alle relazioni commerciali lungo la catena del valore. Possono riguardare, ad esempio, la tutela dei diritti umani, il cambiamento climatico o l’orientamento al cliente.
Mappatura e valutazione degli impatti
Per ciascun tema vengono individuati gli impatti delle attività aziendali sull’economia, sull’ambiente e sulle persone e vengono valutati secondo i criteri GRI, combinando elementi quantitativi e qualitativi e tenendo conto delle caratteristiche specifiche dell’impresa e del contesto in cui opera.
Identificazione degli impatti significativi e matrice di materialità
Completata la valutazione dei singoli impatti, i punteggi vengono aggregati per ciascun tema. Viene quindi definita una soglia di materialità, ovvero un valore di riferimento che consente di stabilire quali temi raggiungono un livello di rilevanza tale da essere considerati materiali.
Una volta individuati, i temi materiali vengono raccolti in un elenco e suddivisi in categorie, ad esempio prioritari, significativi e da monitorare, per evidenziare quelli più rilevanti. Per facilitarne la lettura e la comunicazione, è possibile rappresentare i risultati anche attraverso la matrice di materialità, un grafico che mette generalmente a confronto l’importanza attribuita ai diversi temi dall’azienda e dai suoi stakeholder.
I vantaggi per la tua azienda
L’analisi di materialità è uno strumento di supporto alle decisioni strategiche. In particolare, consente di:
- definire le priorità strategiche: individuare le questioni ESG su cui concentrare risorse, investimenti e iniziative, evitando di disperdere gli sforzi su aspetti secondari;
- anticipare rischi e opportunità: riconoscere tempestivamente eventuali criticità e individuare nuove possibilità di sviluppo;
- rafforzare la competitività: comprendere le aspettative di clienti, fornitori e partner commerciali e adeguare le strategie aziendali all’evoluzione del mercato;
- consolidare la reputazione aziendale: rafforzare la fiducia degli stakeholder dimostrando attenzione verso gli aspetti per loro importanti;
- migliorare la rendicontazione di sostenibilità: concentrare la comunicazione sui temi realmente rilevanti, rendendo più chiaro e trasparente l’impegno dell’azienda.
Il supporto di B&ST
Come società di consulenza, offriamo un supporto concreto alle imprese in tutte le fasi dell’analisi:
- analisi ESG e di mercato: esaminiamo il contesto aziendale, le performance ESG e le principali tendenze del settore;
- mappatura e valutazione degli impatti: mappiamo gli impatti e li valutiamo secondo i criteri previsti da GRI;
- coinvolgimento degli stakeholder: selezioniamo i principali stakeholder, definiamo le modalità di coinvolgimento più appropriate e organizziamo le attività di consultazione;
- definizione dei temi materiali e rendicontazione: identifichiamo i temi materiali e rendicontiamo gli esiti dell’analisi in modo chiaro e trasparente;
- pianificazione e monitoraggio delle strategie ESG: trasformiamo i risultati dell’analisi in obiettivi concreti e piani d’azione prioritizzati e definiamo un sistema di KPI efficace, per monitorare nel tempo progressi e benefici.
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